Battere il trend negativo del settore al quale appartieni (meno 1% e oltre), che poi è la grande distribuzione, non capita spesso.
Nell’anno che ha visto molti protagonisti del settore sotto pressione a causa del calo dei consumi, i 158 punti vendita Esselunga, concentrati nel nord, ma da qualche tempo presenti a Roma, anche con la vendita a domicilio, hanno tenuto oltre alla rotta anche i prezzi allo scaffale costanti, con una crescita che ha interessato anche il settore del commercio elettronico, con un aumento dei ricavi, arrivati a 236 milioni, del 28%.
Vale a dire che ogni 100 milioni di ricavi 3 vengono dallo store elettronico.
Pochi giorni fa, Giuliana Albera, vedova del fondatore Bernardo Caprotti, scomparso nel 2016, insieme alla figlia Marina, avevano esercitato il diritto d’acquisto del 30% di Supermarkets italiani –la cassaforte di famiglia– ancora in possesso dei fratelli Violetta e Giuseppe.
https://www.dissapore.com/notizie/esselunga-come-fa-a-salire-mentre-gli-altri-supermercati-scendono/