Tra due comuni spunta MontePieve



MONTECATINI. Nuovo supermercato Esselunga, altre rotatorie, una storica attività cittadina (Cialde Desideri) che torna dall’esilio di Chiesina Uzzanese e si piazza in uno stabile tirato su una decina di anni fa e mai completato, da allora scheletro con fondamenta e mura di sostegno (ne parliamo nell’altro articolo). Altri negozi a media superficie (Expert, Brico Io, Eurospin, Poltrone e Sofà, per esempio), ma anche il complesso Pieve Forum, dove si trovano la Incom e la discoteca Dadamaino (e non più la farmacia, che si è da poco trasferita in via Pistoiese). Il polo sportivo (Palaterme, piscina comunale, se vogliamo pure il kartodromo) e il casello autostradale. E non è lontana la stazione ferroviaria con accesso ex novo in via Cividale.



Un “triangolo” di territorio disegnato sulle mappe con una pianificazione non si sa quanto voluta (gli investimenti sono quasi tutti di privati), che comunque azzera ora più che mai i confini urbanistici e di viabilità tra Montecatini e Pieve a Nievole (ma beninteso non quelli amministrativi, restano due sindaci). L’esatto punto di demarcazione è segnato in via dello Zizzolo, ma ricordiamolo: fino al 29 giugno 1905 Pieve (insieme a Bagni di Montecatini) era frazione dell’allora grande Comune di Montecatini Valdinievole. La storia insegna.

Tra via Foscolo, via Gentile, via della Nievoletta e la regionale Francesca (in quel tratto si chiama via Roma) spariscono steccati e diffidenze, e nasce una mega area commerciale che trova continuità tra due paesi, in ingresso e uscita dall’A11 e servita dalla circonvallazione sud della Valdinievole, cioè la provinciale Camporcioni. Siamo a una veduta d’insieme. Lo sbarco di Esselunga nella zona (entro la fine del 2018, questo almeno secondo gli annunci) fornirà lo slancio definitivo alla definizione del quadro che si va tratteggiando.
Progetto da 5 milioni di euro, 70 assunzioni previste e anche interventi sulle strade: come la nuova rotonda da realizzare su via Roma, al pericoloso incrocio tra via Foscolo e via Gentile, che si unirà a quelle già presenti e che saranno riqualificate di via del Gallo e tra via Gentile e via Camporcioni. In più, interventi in cantiere ai marciapiedi, all’illuminazione pubblica, creazione di parcheggi (656 posti auto complessivi).
E a proposito di rotatorie: prima o poi arriveranno anche le due “gemelle” allo svincolo autostradale, una sulla strada regionale e l’altra all’inizio del viadotto ora a senso unico di marcia (ma che riaprirà in via temporanea per le festività natalizie) che porta in piazza Italia. Le opere verranno inserite da Società Autostrade nel progetto esecutivo dei lavori per la terza corsia tra Firenze e Pistoia, che comprende anche un breve tratto tra Monsummano e Pieve a Nievole.

La conferma è arrivata nella conferenza dei servizi che si è tenuta a Roma il 20 settembre scorso. Facendo due conti: più o meno un chilometro di strada (da via del Gallo allo svincolo dell’A11) con cinque rotonde, traffico continuo e in previsione piuttosto intenso. Mire espansionistiche per una parte di territorio che si vede unire dagli imprenditori ed è chiamata a fornire adeguate contromisure a livello di accesso e viabilità, altrimenti sarà il caos. Sarebbe benedetta una pianificazione.

http://iltirreno.gelocal.it/montecatini/cronaca/2017/10/29/news/tra-due-comuni-spunta-montepieve-1.16054198

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