Così Esselunga paga il prezzo del regolamento di conti in casa Caprotti. E Moody’s la declassa, pensando anche al Covid

L’agenzia di rating Moody’s ha deciso di declassare da Baa2 a Ba1, equivalente a quel che in gergo viene definito “junk” o “spazzatura”, il giudizio sulle obbligazioni di Esselunga spa, la catena della grande distribuzione fondata da Bernardo Caprotti, scomparso nel 2016. La decisione giunge pochi giorni dopo il clamoroso accordo, arrivato dopo anni di tensioni e litigi, che ha fissato il prezzo a cui Giuliana Albera e Marina Caprotti, rispettivamente moglie e figlia del fondatore di Esselunga, entro fine aprile 2020 compreranno le quote di minoranza di Violetta e Giuseppe, nati dal precedente matrimonio di Bernardo Caprotti.

Fonte: it.businessinsider.com

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