Aspettando Esselunga il commercio torna ad assumere

Nuove aperture, subentri, piani di espansione. I movimenti non mancano, sullo scacchiere cittadino della grande distribuzione. Novità che oltre alle inevitabili polemiche, – le associazioni di categoria del piccolo commercio, per prime, contestano la crescita esponenziale e la concorrenza pericolosa di punti vendita e ipermercati – dovrebbero portare anche nuove assunzioni sul territorio. L’ultima apertura risale a ieri, in pieno centro città, all’incrocio tra via Porta D’Archi e salita Viale, praticamente in via XX Settembre, e riguarda il nuovo negozio Pam. Ma all’orizzonte, soprattutto, rimane lo sbarco a Genova di Esselunga. Un’operazione che negli anni è diventata telenovela e caso politico, ma a questo giro potrebbe davvero realizzarsi. Se il progetto di apertura di una prima struttura di vendita nell’area ex Fiat di via Piave, in Albaro, ad oggi risulta essere stata presentata agli uffici comunali competenti solo ” informalmente”, di certo c’è che a fine mese ( il 29 e il 30 ottobre) è in programma un ” job day” di selezione del personale da parte della catena di supermercati della famiglia Caprotti.

Attivo da ieri sui 450 metri quadri dove aveva appena chiuso un concessionario, inserito in una zona già molto attiva nell’ambito della somministrazione del cibo, il nuovo supermercato a marchio Pam del centro impegnerà una ventina di addetti distribuiti nei diversi reparti, tutti assunti per l’occasione. Prima tappa di “un progetto di sviluppo sul territorio che prevede, nel corso del prossimo anno, un piano di oltre 100 assunzioni sull’area regionale”, fanno sapere i gestori del nuovo market, tra i lavoratori coinvolti ci sono anche esuberi del piano di chiusura della Rinascente, avvenuta un anno fa esatto. Allestito in collaborazione con la società ligure Arimondo, il nuovo negozio in qualche modo prende il posto di quello recentemente lasciato libero da Pam a Pontedecimo, appena ” ribrandizzato” ( una decina di dipendenti compresi) Coop. Colosso del settore che in Liguria, al momento, è alle prese con i problemi legati ad altre due aperture in programma. A Nervi, in via del Commercio, e a Santa Margherita, dove a stoppare i lavori del nuovo market è stato il Tar.

Fonte: genova.repubblica.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.